Negli amassi globulari è facile trovare delle stelle variabili,
in particolare del tipo RR Lyr. Tra i più interessanti per
questo studio vanno ricordati:
- M3 con 173 variabili
- M5 con 92 variabili
- M 15 e M 62 con 74 variabili,
oltre a
- Omega centauri con 138 variabili (purtroppo non visibile dalle nostre
latitudini.
(cfr. L: Rosino - Le stelle variabili).
Sono inoltre facilmente riconoscibili le variabili cefeidi, candele
standard per la determinazione della loro distanza. Nell’immagine
viene riportato uno studio di L. Rosino effettuato sull’ammasso M.30 (NGC
7099) ripreso il 12 settembre 1947 con il telescopio di 60 cm. di
Loiano con posa di 14 m. Si confronti la foto con quella riportata nel
catalogo.