GHEMME

 

Continuando il nostro percorso, superato Sizzano, si giunge a Ghemme. Nel centro abitato sono presenti cinque quadranti, mentre i rimanenti sono sparsi nel territorio circostante.

In Piazza Antonelli  è visibile, sul lato destro della chiesa, il primo orologio solare. Si tratta di un piccolo quadrante disposto su parete declinante verso Est, ad ore francesi e stilo polare. Lo stilo è sostenuto nella parte finale da un'asta, che termina sotto il lato sinistro del quadrante. È presente un motto, illeggibile. In alto, nella parte centrale, è riportata una data (1778?). Ha forma rettangolare, all'interno sono disegnati dei settori circolari. Le ore sono indicate con numeri arabi. Il colore predominante dello sfondo è l'ocra, le linee sono marrone scuro. Si nota, osservando attentamente l'intonaco, una specie di cornice chiara. Con ogni probabilità il nostro quadrante è un rifacimento di una realizzazione precedente. 

 

Ghemme - Piazza Antonelli Ghemme - Piazza Antonelli - particolare

 

Rinveniamo il secondo quadrante di Ghemme in via XX Settembre n. 3, sopra la porta d’ingresso della “Antica Casa Comunale”, a poca distanza da Piazza Antonelli. La parete è declinante verso est e di questo orologio, che riteniamo sia stato costruito all’inizio del XIX secolo, sono rimasti il solo riquadro di piccole dimensioni e un misero stilo polare ormai deformato e malamente orientato. Non vi è più traccia delle linee orarie, che supponiamo fossero francesi, né vi compare alcun altro particolare degno di nota.

 

Ghemme - Antica casa comunale Ghemme - Antica casa comunale

 

Sempre a Ghemme si può osservare il terzo quadrante solare sulla parete di una costruzione sita in Via Silvio Pellico n. 38, confinante con la Chiesa di San Fabiano.
Anche questo orologio è di piccole dimensioni, ma ben conservato.
Ha forma rettangolare, con angoli smussati, stilo polare molto semplice ed ore francesi con numeri in caratteri arabi.
La cornice è chiara e l'interno presenta lo stesso colore della facciata (ocra). Le linee orarie sono scure

Ghemme - via Silvio Pellico 28 Ghemme - particolare del quadrante solare

 

La successiva meridiana si trova sulla facciata del "Ricetto del Castello", in Piazza Castello n. 3.
E' molto degradata e nella parte inferiore si notano dei cavi elettrici.
La forma è rettangolare e sulla base delle linee orarie ancora esistenti si può presumere che si trattasse di un quadrante ad ore francesi.
Lo stilo non è più presente. In basso esisteva una scritta di chiara origine locale, ora illeggibile, che ammoniva il viandante con queste parole: "GUARDA VELOCE IL SOL COME TABACCA - COSÌ MORTAL A TE SVANIR PUR TOCCA". Le dimensioni sono piuttosto grandi e il colore residuo è il grigio chiaro

Ghemme - Piazza Castello 3 Ghemme - particolare del quadrante solare

 

Ancora a Ghemme, sempre in Piazza Castello, all'interno del cortile detto degli "Ippocastani", si trova il quinto quadrante.
Per accedere al cortile è consigliabile rivolgersi in Comune.
Il quadrante è disposto su parete declinante ad Est. Sono osservabili solo delle tracce con colori molto sbiaditi.
Il contorno superiore tende all'azzurro e le linee e i numeri (arabi) sono color mattone scuro.
E' un orologio ad ore italiche di grandi dimensioni, presumibilmente costruito nel 1682, come risulta da una data posta al centro della parte superiore. E' presente anche la linea equinoziale. 
Le linee orarie italiche (ab occasu) permettono di determinare le ore che mancano al tramonto del Sole, momento che viene considerato come termine del vecchio giorno e inizio del nuovo.
Meno frequenti sono i quadranti con linee orarie babiloniche (ab ortu) che considerano le ore contate dall'alba e che indicano da quanto tempo il Sole è sorto.
I tipi di ore francesi, italiche e babiloniche, hanno sempre la stessa durata, ma mentre nelle ore francesi, in ogni giorno dell'anno, gli istanti del mezzogiorno e della mezzanotte, come abbiamo già accennato, vengono indicati sempre con la stessa ora - ore 12 e ore 24 -, nelle ore babiloniche e italiche tali istanti vengono indicati ogni giorno da un'ora diversa, da qui il nome di ore mobili.

Ghemme - Piazza Castello - cortile degli ippocastani Ghemme - particolare del quadrante solare

Con il quadrante solare situato in Piazza Castello, all'interno del cortile degli "Ippocastani", abbiamo esaurito le meridiane costruite in Ghemme (almeno quelle a noi note). I rimanenti quadranti si trovano nei suoi dintorni.
Il sesto è visibile su una parete esterna del cosiddetto Castello Cavenago.

Il sesto è visibile su una parete esterna del cosiddetto Castello Cavenago. L'edificio si trova su un vasto pianoro, raggiungibile tramite una strada abbastanza disagevole, che domina tutta la valle sottostante e, naturalmente, Ghemme. La costruzione è massiccia; dopo aver costeggiato tutto il lato prospiciente la strada, alla fine, sulla parete ovest, si nota un riquadro rettangolare sul quale sono evidenziate solo poche linee mal definite. L'orologio, ormai privo di stilo, indicava le ore italiche, come si può dedurre da una ricostruzione dovuta al Signor Ferrari Nino, appassionato ricercatore di Gemme.

Ghemme - Cavenago Ghemme  - Cavenago

Ghemme  - Cavenago

Imboccata la strada che da Ghemme porta a Carpignano Sesia incontriamo, sulla destra, la Cascina Ferrera, che ci riserva ben tre quadranti. I primi due sono visibili nel grande piazzale al quale si accede attraverso un portone (ricordarsi di chiedere il permesso prima di entrare) mentre il terzo si trova sulla parete esterna, opposta a quella di entrata. Il primo dei tre, di forma rettangolare, è di medie dimensioni. E’ in cattivo stato di conservazione e, nella parte inferiore, è attraversato da alcuni cavi elettrici. E' privo di stilo e le linee presenti indicano un orologio ad ore francesi. Si nota la linea oraria verticale "M" (linea meridiana). I numeri sono in cifre arabe. Si riesce con un po' di fatica a leggere un motto e altre scritte: “DATEMI IL SOLE VI DARO' L'ORA - FOGLIA (probabile nome del costruttore) PER LI 28 9BRE 1862?” (originale appare l'indicazione del mese di novembre). Il colore del fondo è azzurro carico, mentre le scritte e gli altri segni sono color mattone.

Ghemme  - Cascina Ferrera Ghemme  - Cascina Ferrera - particolare

A pochi metri di distanza, sulla destra, sotto un portico, si trova un altro quadrante di piccole dimensioni; sono visibili solo poche linee orarie ed è privo di stilo. Quale poteva essere la sua funzione? Probabilmente integrava la lettura delle ore quando l'orologio precedente rimaneva in ombra.

Ghemme  - Cascina Ferrera Ghemme  - Cascina Ferrera - particolare

Per vedere il terzo quadrante della cascina è necessario farsi accompagnare da uno dei residenti. L'orologio si trova sotto un cassero che certamente è stato costruito successivamente alla sua realizzazione. È di forma rettangolare e di dimensioni medio grandi. Pessimo è lo stato di conservazione, lo stilo è assente e le linee orarie sono poco leggibili. Si tratta in ogni caso di un antico quadrante ad ore italiche risalente alla fine del 1700.

Ghemme  - Cascina Ferrera Ghemme  - Cascina Ferrera - particolare

L'ultimo quadrante della zona  è situato su una parete esterna della "Cascina Stronetta". Per giungervi è opportuno farsi indicare la strada. È visibile con difficoltà a causa di alcuni alberi posti nelle vicinanze. È rettangolare e dell'orologio, ad ore francesi, si intravedono solo alcuni segni sulla parete. Una ricostruzione è stata tentata (come già per il quadrante del castello Cavenago) dal Sig. Ferrari Nino.

Ghemme - Cascina Stronetta

Ghemme - Cascina Stronetta

Ghemme - Cascina Stronetta

ricostruzione effettuata dal sig. Nino Ferrari

 

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