NORD EUROPA

In un'estate così calda ed afosa come quella del 2003, desideroso di trascorrere qualche giorno in climi più freschi, mi sono recato in Norvegia per un breve giro tra i fiordi. Ad Oslo non ho mancato di visitare il Frogner Parken, il parco più famoso della Norvegia, dove Gustav Vigeland ha collocato 193 sculture per un totale di 600 figure in uno spazio verde di 32 ettari. Esse rappresentano tutte le fasi della vita, dall'adolescenza alla vecchiaia e culminano con il Monolite, alto circa 17 metri e composto da 121 figure che si intrecciano in un movimento a spirale ascendente.

Dietro al Monolite, al centro di un ampio piazzale, per i fans dei quadranti solari, vi è una gradita sorpresa. Vigeland vi ha realizzato una pregevole sfera armillare, collocandola su un basamento di granito, sulle cui 12 facce sono scolpiti i segni zodiacali. Nel centro della sfera vi è inserita la nota lemniscata dell'equazione del tempo. L'asta centrale, che punta alla stella Polare, forma con la superficie del basamento un angolo uguale alla latitudine di Oslo, circa 60°, e l'ombra che proietta sul cerchio equatoriale, corretta con il valore dell'equazione del tempo, indica l'ora media di Oslo.

Ritornato in Italia dal mio tour norvegese ho dovuto dolorosamente constatare che il caldo continuava ad imperversare imperterrito. Ho preso dunque la drastica decisione di ritornare nel nord Europa ed ho scelto come meta l'Olanda. Tra mulini, quadri di Van Gogh ed innumerevoli biciclette, ho potuto ammirare un discreto numero di sfere armillari e di quadranti solari. In queste brevi note fornirò qualche cenno sui quadranti che mi hanno colpito di più, con l'invito ad andarli a vedere. Oggi mi dedicherò a quelli di Groninga, nel prossimo appuntamento illustrerò quelli di Leida e Gouda.
A Groninga, nel Prinsenhof, antico convento del 1594, sull'ingresso, lato giardino, vi è un dei più pregevoli quadranti solari europei. Declina ad ovest, ha gnomone obliquo munito di nodus e, tra l'altro, possiede ore francesi, ore italiche, curve solstiziali ed equinoziale, curve diurne ed un motto che esprime profonda saggezza: Tempus Praeteritum Nihil. Futurum Incertum. Praesens Instabile. Cave Ne Perdas Hoc Tuum. (Il tempo passato è nulla. Il futuro è incerto. Il presente è instabile. Stai attento a non perdere questo tuo istante).

Sempre a Groninga, sulla torre (m. 96) della facciata della Martinikerk, chiesa originaria del sec. XIII, trasformata nel sec. XV in basilica gotica, vi è un'altro notevole quadrante solare declinante ad est, ad ore francesi e gnomone triangolare intero.

 

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