PIERO
BIANUCCI
CACCIA AL METEORITE
Editoriale Scienza - Pag. 144 + 95 - Ed. 1994
Formato 12x19 cm - Lire 15.000
Alcuni
giorni fa, ho trovato su una bancarella di libri usati l'elegante
riedizione del volume di Giulio Verne "La caccia alla meteora".
Di
cosa tratta questo volume? Della scoperta di due astrofili, con la testa nelle
nuvole, di un meteorite (che poi in verità dovrebbe essere un piccolo
asteroide) tutto d'oro. Della litigiosità dei dilettanti e degli astronomi in
generale e delle condizioni di visibilità del cielo in cui è ambientata questa
storia (marzo di un non ben precisato anno dell'800). Naturalmente parte la
caccia alla ricerca di questa gigantesca pepita che si perde però negli abissi
dell'oceano.
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In quella camera entrambi trascorrevano la maggior parte del giorno e della
notte, dandosi il cambio. Guardavano, osservavano, si libravano nelle zone
interstellari, sorretti dalla perpetua speranza di fare qualche scoperta alla
quale si potesse legare il nome di … Quando il cielo era sereno, le cose
andavano bene; ma è ben difficile
che
lo sia sempre oltre il 37° parallelo che attraversa lo stato della Virginia.
Nuvole, cirri, nembi, cumuli ce ne sono quanti se ne vogliono: certamente più
di quanti ne volessero gli astrofili. Immaginate quindi le geremiadi e le
minacce contro quel firmamento, sul
quale il vento trascinava quei brandelli di vapori!
Negli
ultimi giorni di marzo la pazienza di …. era stata più che mai messa alla
prova. Da molti giorni il cielo si ostinava a rimanere coperto, con disperazione
dell'astronomo.
"""
Evidentemente
tutto è rimasto come allora, anzi il tempo sembra voglia ancora di più
divertirsi con gli osservatori del cielo.