JANNA
LEVIN
COME ALL'UNIVERSO SONO VENUTE LE MACCHIE
Diario di un tempo finito in uno spazio finito
Il Saggiatore - Pag. 255 - Ed. 2003
Formato 14.5 x 22.5 cm
Non c'è nemmeno bisogno di pensarci, per tutti noi
è un assioma: l'universo è infinito. Eppure potrebbe essere vero il
contrario, che l'immensità sia finita, e l'assenza di confini solo
un'illusione. Se dalla notte dei tempi scienziati e filosofi hanno perso il
sonno per questa eventualità, oggi la scienza ha cominciato a trascinare quella
che sembra una questione astratta nell'ambito del reale, del tangibile,
dell'osservabile. Un dilemma secolare potrebbe trovare una risposta definitiva,
e sarebbe un'altra rivoluzione copernicana perché potremmo sapere in che punto
esatto del cosmo ci troviamo. L'impatto sarebbe più deflagrante di quello della
scoperta che la terra è tonda e l'universo in espansione. Agli albori del nuovo
millennio stiamo cominciando a disegnare una mappa dell'universo, come abbiamo
fatto con gli oceani e i continenti del nostro pianeta, e i dettagli di questa
grande carta cosmica stanno finalmente acquistando nitidezza.