ARTHUR KOESTLER
I SONNAMBULI - Storia delle concezioni dell'Universo
Jaca Book - Pag. 540 - Edizione 1990
Formato 16X23 cm - Lire 46.000
I sonnambuli deve essere considerato un libro "pesante" ; non solo per l'effettiva sensazione che si ha facendolo girare per le mani ma anche per i contenuti dissacranti delle più grandi autorità della rivoluzione astronomica.
Quindi i "sonnambuli" sono i grandi facitori della rivoluzione scientifica - Copernico, Keplero, Brahe, Galileo - per opera dei quali in poco più di un secolo la concezione della scienza e il suo rapporto col sapere umano furono trasformati radicalmente.
Collegando l'indagine scientifica con la vita, i caratteri, le passioni, le debolezze di ognuno, l'autore mostra che essi non furono infallibili macchine pensanti, ma procedettero per territori incerti e nebbiosi con una faticosa ricerca a tastoni, piena di cadute e di ritorni indietro.
La precedente esperienza dell'umanità, cui è dedicata la prima parte del volume, era fondata su una visione unitaria dell'universo, dove la religione aveva contribuito al progredire dell'umano conoscere.
Ora non solo si impone la separazione tra religione e scienza, ma il sapere stesso si frantuma: si sviluppano in modo isolato diversi rami di conoscenza e di comportamento, che guidano ognuno a rigide ortodossie, a specializzazioni unilaterali, a ossessioni collettive.
Nello stesso tempo - ed è la grandezza non ultima dei Sonnambuli - si assiste a "riconciliazioni impreviste, a nuove sintesi nate da una frammentazione apparentemente senza speranza"
In questa mescolanza si è creata la visione dell'universo nella quale ancor oggi ci muoviamo