AA.VV.
LA RICERCA DI PIANETI EXTRASOLARI
e il progetto italiano RATS
Edizioni le Stelle - Pag. 79 - Ed. 2005
Formato 14.5x21 cm - Allegato alla rivista “le
Stelle” aprile 2005
Scoprire pianeti extrasolari dal balcone di casa.
E’ questa l’affascinante provocazione che si sta
affacciando a livello mondiale, portata aventi da diversi gruppi di
professionisti del settore. Scorrendo le tabelle delle ricerche in atto ci si
stupisce che queste vengono fatte con strumenti di piccole dimensioni, non
diversi da quelli che vengono utilizzati da molti astrofili.
Con uno strumento da 25 centimetri dotato di un CCD,
di apposito software di riduzione dei dati, è possibile osservare una
diminuzione dell’1% del flusso stellare dovuto al transito di un pianeta
gioviano davanti alla sua stella. Per queste ricerche occorre però anche molta
dedizione e una grande pazienza.
In Italia è stato presentato il progetto RATS,
patrocinato dai principali Osservatori Astronomici Nazionali, da Istituti di
Fisica e dall’Agenzia Spaziale Europea che intende coinvolgere i singoli
astrofili e gli osservatori amatoriali italiani che dimostrino una disponibilità
per questo tipo di ricerca. La rivista “le Stelle”, sempre sensibile a
questo tipo di iniziative, organizzerà un seminario di due gironi ad Asiago per
l’inizio dell’estate nel corso del quale gli astronomi del RATS
illustreranno il progetto e discuteranno con gli astrofili le modalità
osservative da adottare.
Per anticipare queste conoscenze, al numero di aprile
della rivista è stato allegato il volume a margine che illustra in modo
compiuto la storia e le caratteristiche di queste ricerche, fatte con diverse
metodologie, che hanno permesso di scoprire negli ultimi 10 anni ben 140 pianeti
extrasolari che rappresentano un passo importantissimo per le conoscenze
riguardanti l’evoluzione della vita nell’universo.