JAYANT
VISHNU NARLIKAR
LE SETTE MERAVIGLIE DEL COSMO
Biblioteca delle Scienze
Codice Ed 2004 - Le Scienze 2006 – Pag. 345
Formato 14X21cm - Rivista + libro Euro 11.80
In edicola dal 30.12.2006
L’autore è considerato uno dei maggiori cosmologi del mondo. Allievo prediletto di Fred Hoyle, sale alla ribalta internazionale quando elabora, negli anni sessanta, con il suo maestro la famosa teoria dello stato stazionario, confutata nel 1965, con la scoperta della radiazione di fondo a microonde.
A soli 28 anni, nel 1965, è tra i fondatori dell’Institute of Theorical Astronomy di Cambridge, dove indaga il comportamento dei corpi massicci in presenza di elevati campi gravitazionali.
Narlikar ama raccontare la “sua” astronomia, il “suo” universo in particolare ai non esperti che dice sono molto ricettivi. Proprio da queste esperienze maturate nelle innumerevoli conferenze tenute davanti a migliaia di appassionati a Cambridge come in India, che nasce il libro.
Le Sette meraviglie del cosmo è un viaggio ideale che parte dalla superficie della Terra per spingersi fino ai confini del cosmo. Un viaggio lungo il quale si incontrano via via gli oggetti più affascinanti finiti sotto gli occhi degli astronomi. La prima tappa è appena fuori dal giardino di casa, vale a dire il nostro sistema solare. Poi incontriamo lo strano zoo delle stelle, tra nani e giganti, per scoprire i complessi fenomeni fisici che le fanno brillare. La terza tappa è uno dei fenomeni più spettacolari che si possano immaginare: la violenta agonia di una stella; una supernova. Poi ci sono le pulsar, i cronometri più precisi dell’universo, lo spazio-tempo di Einstein con la gravità che tutto avvolge, quasar, buchi neri e lenti gravitazionali, le più curiose illusioni ottiche dello spazio. E, per chiudere, il gran finale: con l’universo in espansione e le sue componenti più esotiche; materia oscura ed energia oscura, che governano la danza delle galassie.
Il suo maestro Fred Hoyle, con la sua prosa garbata e accattivante nel famoso libro L’astronomia, raccontava la vecchia scienza del cielo, oggi Narlikar ci illustra la nuova.