MICHAEL WHITE

NEWTON - L'ultimo mago

Ed. Mondolibri -  Pag. 513 - Ed. 2001

Formato 14 x 22 cm

s.i.p.

 Isaac Newton è sempre stato considerato il vero fondatore della scienza come la conosciamo ancora oggi: senza la scoperta della gravitazione universale, le tre leggi della meccanica, i suoi studi di ottica sulla natura della luce e l'invenzione del calcolo infinitesimale, non sapremmo nemmeno concepire la scienza moderna. Ma l'immagine ufficiale di Newton - tramandata in primo luogo dai suoi discepoli-agiografi - non da completamente conto della realtà dei fatti, dato che Newton passò decenni della sua vita immerso in studi di magia e alchimia, alla ricerca della sapienza ermetica degli antichi  e della pietra filosofale, e in speculazioni sulla Bibbia, nella quale era sicuro fosse nascosta la data dell'Apocalisse.

In questa biografia l'autore mette a disposizione i risultati delle ricerche specialistiche che da più di sessant'anni si stanno compiendo  sulle migliaia di pagine manoscritte, in latino, spesso cifrate, in una calligrafia minuscola, che Newton dedicò all'alchimia e alle profezie bibliche. White racconta con precisione le conquiste scientifiche grazie alle quali Newton cambiò il mondo, ma non nasconde le altre attività, segnalando che i sentieri della storia, della scienza e del progresso sono molto più tortuosi di quanto siamo abituati a pensare.

 

 

 

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