STEPHEN WEBB

SE L’UNIVERSO BRULICA DI ALIENI… DOVE SONO TUTTI  QUANTI?

Cinquanta soluzioni al paradosso di Fermi e al problema della vita extraterrestre

SIRONI Editore – Pag. 379 - ed 2004

Formato 18x21 - € 19.50

Se ci sono 400 miliardi di stelle solo nella Via Lattea, e forse quattrocento miliardi di galassie nell’Universo, è ragionevole che là fuori, in un cosmo che ha quattordici miliardi di anni, esista – o sia esistita – una civiltà avanzata almeno quanto la nostra: è l’economia dei numeri a pretendere che sia così. Ma allora perché gli extraterrestri non ci hanno lasciato tracce, messaggi, artefatti? Se le dimensioni e l’età dell’’Universo sostengono con forza l’esistenza di popolazioni aliene, perché non ne abbiamo testimonianza? Dal giorno del 1950 in cui, parlando con i colleghi alla mensa di Los Alamos, un serissimo Enrico Fermi domandò: “Dove sono tutti quanti?”, questo paradosso porta il suo nome.

Negli anni, schiere di scienziati di primo piano, ma anche filosofi, storici e autori di fantascienza, si sono cimentati con il paradosso di Fermi. I risultati? Montagne di parole ma nessun fatto concreto. Il libro è interessantissimo, divertente e non deve assolutamente mancare nella biblioteca di un astrofilo.

 

 

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