RICHARD PANEK

VEDERE PER CREDERE

Ovvero, come il telescopio ci ha spalancato gli occhi e lamente

Grandi Tascabili Einaudi -Pag. 180 - Ed. 2000

Formato 13.5 x 21 cm -E 11.36

1609: Galileo punta verso il cielo un cilindro con due lenti e cambia persempre il modo di guardare il mondo.Vedere per credereracconta, scopertadopo scoperta, la storia del telescopio, un'invenzione che ha rivoluzionato ilnostro modo di osservare l'universo e diosservarci.

L'autore ci accompagna in una galleria di personaggi che con i loro sognihanno reso possibile l'esplorazione del cosmo: Galileo primo fra tutti, ma ancheWilliam Herschel, musicista e astronomo che scoprì Urano, o George Hale chefondò l'osservatorio di monte Palomar.

Il protagonista tuttavia resta il telescopio che, progettato per aiutarcia determinare il nostro posto nell'equilibrio generale del mondo, è diventatouna metafora di come percepiamo noi stessi. Le scoperte che ci ha regalato sonoinfinite e sorprendenti: basti pensare ai miliardi di galassie apparse per laprima volta solo alcuni decenni fa.

Molte invenzioni hanno cambiato la storia ma nessuno "ha maiposto in maniera così coerente ed esplicita la questione della nostraposizionenell'universo".

Così, con la sensibilità del narratore e l'abilità delreporter, l'autore, grazie anche a una scrittura elegante, chiara e nello stessotempo provocatoria, ci racconta il lungo viaggio che ha reso noi umani molto piùpiccoli e l'universo infinitamente più grande di quanto mai ci potessimoimmaginare.

 

 

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