FRANCESCO MAIELLO

STORIA DEL CALENDARIO

La misurazione del tempo, 1450-1800
Einaudi tascabili - pag. 235 - ed. 1994
Formato 12x19.5 cm - Lire 16.000

"L'anno è una serie completa di dodici mesi, si divide in settimane che sono un periodo di sette giorni .. l'anno civile è di 365 giorni", queste le delucidazioni che un almanacco francese andava ripetendo ancora nel 1757.

Nulla di cui stupirsi, se si pensa che solo all'inizio dell'Ottocento si arrivò ad imbrigliare il tempo in una sequenza cronologica quantificata, conferendo autorità e coerenza al sistema che avrebbe portato all'attuale dominio di agende e calendari. Prima di allora il computo del tempo era concretamente legato alle ricorrenze religiose, ai cicli lunari, a segni della natura: i giorni si indicavano con i santi, le stagioni con la liturgia.

Il lungo e faticoso cammino, compiuto dalla civiltà per superare i modelli teologici e astrologici ed entrare nell'universo del tempo codificato è ripercorso in questa "Storia del calendario" attraverso una documentazione originale e poco nota, che offre un avvincente spaccato di vita quotidiana e mentalità collettiva.

 

RITORNA ALLE RECENSIONI