Giovanni Virginio Schiaparelli LA VITA SUL PIANETA MARTE I tre scritti di Schiaparelli su Marte e i "marziani" Mimesis - Pag. 116 - 1998 Formato 20X27 cm - Lire 24.000. La notte del 23 agosto 1877 Giovanni Virginio Schiaparelli puntò verso Marte il telescopio con cui stava osservando il cielo dalla cupola dell'Osservatorio Astronomico di Brera a Milano. Sul pianeta scoprì continenti, mari, isole, canali, calotte polari. Arrivò ad ipotizzare l'esistenza di esseri intelligenti che su Marte abitavano e avevano progettato e costruito il sistema di regolazione delle acque che provenivano dallo scioglimento delle nevi dei poli. Fino al 1910, quando svanì la speranza di trovare l'evidenza della vita, Marte fu l'oggetto più osservato del cielo. In questi tre saggi Schiaparelli descrive, in maniera sistematica, ma sintetica, e con linguaggio non specialistico, i risultati certi acquisiti nell'osservazione del pianeta e le loro possibili interpretazioni. |