DAVA SOBEL
LONGITUDINE
Rizzoli 1996 - pag. 153
Formato 13.5x21 cm - Ed. BUR Saggi 1999 - £ 19.000
Nel 1714 il Parlamento inglese offrì una ricompensa di ventimila sterline in oro (l'equivalente di 20 miliardi di lire attuali) a chi avesse scoperto come determinare la longitudine di una nave nell'oceano e questo perché astronomi famosi come Galileo, Cassini, Huygens, Newton e Halley avevano cercato invano una soluzione, rivolgendosi alla Luna e alle stelle.
Stimolati dalla posta in palio, altri"(scienziati, dilettanti, inventori) avanzarono proposte del tutto bizzarre.Fu un orologiaio auvodidatta, l'inglese John Harrison, a trovare la soluzione: bastava che ogni nave fosse equipaggiata con un cronometro in grado di segnare sempre l'ora "gsatta", quella di Londra, ad esempio, e un semplice confronto con l'ora locale avrebbe istantaneamente fornito la longitudine della nave.
Il libro è la storia avventurosa dei quarant'anni di sforzi che furono necessari ad Harrison non solo per costruire e perfezionare quel cronometro, ma per persuadere la comunità scientifica dell'efficacia del suo metodo.Libro fondamentale per capire non solo i problemi inerenti la navigazione ma anche per addentrarsi nei personaggi dell'epoca e per scoprire quali furono i presupposti per la creazione dei primi osservatori astronomici e per la nascita dell'astronomia moderna.