FRED HOYLE
L'ORIGINE DELL'UNIVERSO E L'ORIGINE DELLA RELIGIONE Piccola Biblioteca Oscar Mondadori - Pag. 100 - ed. 1998 Formato 11x16.5 - Lire 9.000 Fed Hoyle, grande scienziato ed eretico della scienza, è morto lunedì 20 agosto 2001. Dovrebbe essere ricordato soprattutto per aver scoperto l'origine degli elementi chimici. Rischia invece di passare alla storia per aver coniato l'espressione "Big Bang" che doveva essere denigratoria verso la teoria dell'Universo formatosi da una esplosione iniziale. Filosoficamente molto più elegante era la sua ipotesi di un universo stazionario, senza inizio e senza fine, alimentato dallo spontaneo pullulare di materia dal nulla. Il suo cammino scientifico si è soffermato su diversi campi e anche sul materiale cometario e cosmico che avrebbe portato la vita sulla Terra e che, secondo le sue ipotesi, continuerebbe ad influenzarne l'evoluzione. Fu anche autore di importanti e innovativi libri di fantascienza. Nel 1983, gli accademici di Stoccolma combinarono un pasticcio e diedero il Nobel per lo studio dell'origine stellare degli elementi pesanti a Fowler e Chandrasekhar dimenticandosi di lui che ne era stato il principale promotore. Presentiamo questo piccolo volume per far conoscere le idee di questo poliedrico personaggio. In questo caso propone un'altra provocatoria teoria che intende spiegare alcuni fatti salienti della storia dell'umanità degli ultimi millenni: la fine dell'era glaciale, l'estinzione dei mammut, la scoperta della fusione dei metalli, la costruzione delle piramidi, e altri accadimenti della nostra storia. Poiché questi avvenimenti si sono succeduti con una sospetta cadenza regolare, Hoyle argomenta che essi siano tutti dovuti alle conseguenze del periodico ritorno, circa ogni 1600 anni, di una gigantesca cometa, i cui frammenti avrebbero provocato ogni volta collisioni e terribili catastrofi. Vero o falso? Basta aspettare un centinaio di anni per sapere chi aveva ragione. Naturalmente Hoyle propone soltanto un ipotesi che però è scientificamente corretta, come del resto lo sono gli altri messaggi lanciati di volta in volta al mondo accademico, che tutto (o quasi) si è dato da fare per smentirli. Molto spesso questo atteggiamento di rifiuto e contrapposizione ha portato allo sviluppo di importanti scoperte e ipotesi scientifiche. Il libro è la trascrizione di un dibattito al quale hanno partecipato, oltre naturalmente all'autore, scienziati, filosofi e teologi. |