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Un po' di storia.... Ieri... Vai al progetto "motoriVB"

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Il posizionamento del telescopio ha avuto un'evoluzione piuttosto articolata. dapprima ci si è serviti di semplici encoder ottici che consentivano la "lettura" degli spostamenti effettuati dal telescopio. Quindi, con un software sviluppato dal nostro Presidente, dopo aver puntato un oggetto a mano, era possibile "assumerne" le coordinate e quindi leggere a schermo le coordinate dell'oggetto ricercato e la variazione in tempo reale delle coordinate di A.R. e Declinazione del telescopio man mano che veniva spostato. Il movimento degli encoder, tuttora presenti sul telescopio, veniva letto dalla porta seriale. Non il migliore dei metodi possibili ma sicuramente più efficace di un puntamento visuale :).

Il passo successivo è stato quello di installare dei precisissimi motori passo-passo controllabili anch'essi mediante porta seriale. Questo ha consentito dapprima di effettuare i movimenti in prossimità degli oggetti mediante una pulsantiera, quindi in modo più preciso o comunque meno "faticoso", e successivamente, sempre grazie ad un software realizzato dall'instancabile Presidente, è stato possibile effettuare i movimenti del telescopio mediante comandi inviati alla centralina dei motori. Ad un determinato numero di passi, infatti, corrisponde un ben determinato valore di A.R. o Dec. Nase il programma "Motori" . . . a questo punto l'automatismo era realizzato. L'interfaccia, costruita con grande fatica e pazienza in Turbo Basic, consentiva le seguenti operazioni:

  1. Puntamento di una stella per ricerca di oggetti

  2. Prova del movimento del motore di declinazione

  3. Puntamento di un oggetto Messier, NGC, PGC, UGC

  4. Puntamento di coordinate celestil

  5. Esecuzione di una lista di oggetti.

Oggi

Le funzioni richiesta a questo punto, di cui parleremo più dettagliatamente nella sezione espressamente dedicata al software, richiedevano l'impiego di un linguaggio più flessibile e con maggiori strumenti di debug. Il principio è sempre lo stesso, l'utilizzo dell'interfaccia seriale per il controllo dei movimenti del telescopio. Sono stati introdotte ulteriori funzioni e molte altre dovranno essere introdotte. Comunque attualmente la nuova versione è in grado di eseguire i seguenti task oltre quelli già citati:

  1. Interfaccia Visual

  2. Controllare il programma di ripresa del CCD consentendo l'automatizzazione delle riprese.

  3. Controllare un programma di mappe stellari digitalizzate mediante la visualizzazione semiautomatica degli oggetti da puntare.

  4. Visualizzare una cartina stellare

  5. Eseguire il puntamento di liste (verrà ampliato con la possibilità di inserire i tempi di ripresa per ogni oggetto in lista. Tale funzione non è purtroppo attualmente implementabile per alcuni difetti presenti nel programma di acquisizione delle immagini da CCD)

  6. Raffinare il puntamento del telescopio mediante correzioni visive (per una spiegazione più esauriente rimandiamo alla spiegazione dell'interfaccia)

  7. Effettuare sequenze, vere e proprie "strisciate" che consentono un'efficace ricerca dei pianetini.

  8. Effettuare mosaici di n*m campi (verrà implementata anche la composizione automatica del mosaico)

Programma "Controllo Motori VB"

Il Futuro

Nel futuro l'osservatorio intende dotare il software della possibilità di riconoscere autonomamente il campo stellare consentendo un più veloce ed agevole accesso alle mappe stellari digitalizzate per la ricerca di SN e pianetini.

Soprattutto si intende dotare la cupola di un sistema di apertura e rotazione automatizzati controllati dal programma. Questo consentirebbe, mediante ad esempio  tecnologia ASP, anche di remotizzare il controllo del telescopio da internet.

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